Sorridevo insensatamente tra me e me.
Provavo forse gusto per quel denso sapore, simile al sangue, della sofferenza di un ragazzo di strada?
Quant'era che non rimettevo piede al parco?
Le foglie autunnali cingevano a giacere sul freddo suolo del sentiero, il mio calpestare....Un rumore inquietante.
Il vento mi accarezzava dolcemente, e mi rilassavo a quella candida sensazione, mi sussurrava nei orecchi qualcosa....Ma non potevo capire...
I miei pensieri volavano storpiando la mia vista, che incupiva il paesaggio: bianco e nero.
Mille aghi, rapidi come saette, scorrevano nelle mie vene, potevo sentire quel fremente tremito del corpo, che mi suggestionava ancor più...
Credevo che uscendo all'aperto, mi avrebbe fatto bene, eppure....Non era così...
Mi diressi verso il centro del parco, tentando di perdermi tra le ombre di quei alberi che pativano quel cieco freddo autunnale.
"Ci hanno inculcato in testa, l'idea che la vita sia l'alter ego della morte.
Se la vita e' diversa per ognuno di noi, allora, in base a cio' che ho detto, la morte e' uguale per tutti noi.
Quindi..."
....
Rifletto.
Mi gratto.
Delineo una curva.
Che si piega.
Che si piega.
Lentamente.
Crea una forma.
Arrivo al dunque.
.........La vita ci da i sensi, usateli. La vita ci da il pensiero, usatelo. Non andate oltre.
Questa e' l'unica realta' che possiamo consumare.

Dubbio.
Vedo preoccupazioni per l' Immagine di se'.
Sento preoccupazioni per l' Immagine di se'.
Non ci basta vivere come gli altri abitanti di questo pianeta. Noi, autonomamente dichiarati come superiori, credendo di avere una dignità speciale, ci comportiamo tali.
Da sempre. Consumando la natura. Estinguendo gli animali.
Non ci si chiede il motivo di questo, non ci si chiede se e' giusto cio'. La concezione delle persone di giusto o sbagliato sono le stesse di quegli uomini che si sono sempre ritenuti superiori ad ogni altro essere vivente in questa terra.
Dopodiche' alcune persone nel corso della storia si sono proclamate superiori ad altri umani, ovvero ad altri uomini gia' proclamati di per se' superiori. I superiori dei superiori. Causando cosi' disuguaglianza sociale, disprezzi, odio, conflitti, guerra e morte.
E con la chiesa poi. Uomini che si sono proclamati santi, capi spirituali e quant'altro. Per dire cosa poi? Menzionare e ripetere parole della bibbia, un libro ibrido astro-teologico, fino allo sfinimento. Fino a che le persone cominciano a crederci realmente, continuando a vivere, illusi. Fregati.
La realta' e' che non facciamo completo affidamento agli strumenti di questa vita. I nostri sensi. Il nostro corpo. Anche perche' di per se' senza di esso, il nostro pensiero e' nullo, privo di ogni suggestione, influenza, stereotipo, preconcetto, intelligenza, critica e ragione.
Nulla e' piu' vero di quello che noi percepiamo con il nostro corpo.
Nulla.
Molti credono alle autorita' che si sono sviluppate fino a oggi, credono alla Loro verita'.
E non credono che la Verita' sia l'unica vera autorita' che dobbiamo rispettare, promulgare e diffondere.
Siamo schiavi delle comodita' che da esseri superiori gli umani si sono creati avidamente. Siamo drogati dai soldi. Avvelenati.
E' questa la nostra cultura. Una cultura egoista ed ultraconsumistica. E temo che continuera' a proseguire avanti cosi' questa societa' degli umani se non ci sveglieremo.

Ribelle.

Queste parole sono mie, non le ho schiaffate qui copiando e incollando frasi di chissa' quale personaggio famoso, storico o di chissa' quale poeta, scrittore o musicista.
Provateci anche voi. Se lo fate vincerete un premio. Il premio di essere un minimo originali.
Inoltre contribuirete nel diffondere un po' di varieta'.
Mark Dragon
Fumatore Indifferente.